Folla all’inaugurazione del MIRS.
- 21 Dicembre 2024
Un teatro Gozzi gremito per i saluti istituzionali, oltre 500 persone all’esterno del museo pronte a varcare per la prima volta la soglia di quello che, per la sua particolarità, si candida a essere uno dei principali musei dedicati alla radio non solo nel Nordest, ma nell’intero territorio nazionale: è successo il 21 dicembre, a Pasiano di Pordenone per l’inaugurazione del nuovo MIRS, il Museo Interattivo della Radio e della Società, progetto fortemente voluto dall’amministrazione comunale, le cui radici affondano ormai diversi anni fa e che oggi ha coronato finalmente il sogno di dare un’illustre collocazione alle oltre 400 radio storiche donate dal ricercatore e collezionista Pier Giorgio Vendramini.
Lungo l’elenco delle autorità civili e militari che, in presenza, con video o con messaggi, non hanno voluto mancare a questo appuntamento guidato dal sindaco di Pasiano di Pordenone, Marta Amadio. A partire dai saluti della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni o quelli del Ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, impossibilitati ad essere presenti perché impegnati a Roma per le votazioni della legge finanziaria, ma che hanno inviato, così come anche il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, un saluto scritto con gli auguri per il nuovo museo.
Presente, invece, l’onorevole Emanuele Loperfido che dal palco del Gozzi ha salutato l’apertura di questo allestimento che affianca alle radio storiche postazioni sperimentali, laboratori educational e materiali informativi e interattivi di approfondimento per raccontare come l’invenzione della radio abbia cambiato la nostra società. Parole di entusiasmo anche da parte del vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura, Mario Anzil, che in un videomessaggio ha posto l’accento sulla capacità di trasformare una donazione privata in un’occasione di crescita per il patrimonio culturale della regione. Parole simili a quelle del consigliere regionale Markus Maurmair che nel ringraziare l’amministrazione per il lavoro svolto ha rimarcato l’importanza di un dialogo tra Comuni del territorio per la creazione di una rete, oltre ad annunciare un nuovo finanziamento dedicato proprio ai piccoli musei della regione per consentire loro di proseguire nel cammino di valorizzazione del territorio attraverso la promozione della cultura. Saluti anche da parte del precedente sindaco di Pasiano di Pordenone, Edi Piccinin, e dell’attuale assessore comunale alla Cultura, Martina Vendramini.
Applausi scroscianti, infine, anche per il video messaggio di saluti da parte di un’ospite illustre: Elettra Marconi, figlia del grande inventore della radio, Guglielmo, così come per il “padre” del museo, Pier Giorgio Vendramini, senza la cui lungimiranza e generosità il MIRS ora non esisterebbe. A descrivere il progetto museale si sono poi alternati, il direttore scientifico Mosè Battocchio di Antique radio magazine e Gian Franco Pizzinato.


